Australia tips

PROGRAMMA E ALLOGGI

Cominciamo con il dire che l’Australia è un vero e proprio continente, impossibile da girare tutta in due settimane. Le opzioni sono: o un visto turistico che dura 3 mesi o altrimenti una Working Holiday Visa – WHV – che (se avete meno di trent’anni) vi permette di lavorare e girare per un anno in Australia. Se fate più di tre mesi nel settore primario la WHV può essere rinnovata di un altro anno. Se avete più di trent’anni esistono visti di studio che, previa iscrizione ad una scuola, vi danno accesso al paese. La WHV anni fa era interessante perchè permetteva di guadagnarsi i soldi per girare il paese, purtroppo oggi il sentimento degli australiani nei confronti dei migranti è cambiato: siete innanzitutto fonte di problemi, quindi meglio se state a casa vostra, ma se proprio dovete venire qua allora lavorate come muli a paghe ridicole…Dove è che ho già sentito questa storia? hmmm…

Una volta avuto accesso al paese, diffidate della Lonely Planet che ve lo presenta come un eden sulla terra (piccola nota curiosa: la Lonely Planet dell’Australia è più grossa di quella dell’Italia…) ma ho già avuto modo di constatare che tale guida spesso fa acqua da tutte le parti, meglio scegliere altro. Ad ogni modo le distanze abissali impongono un programma di viaggio ben preciso. L’idea romantica di acquistare un’auto o un minivan per girare la nazione on the road è romantica, ma mettete in conto decine di ore di paesaggi uguali e strade dritte. Esistono bus, o meglio aerei, che vi portano direttamente in loco facendovi risparmiare notevole tempo.

New South Wales: è lo stato di Sidney, città che ricorda New York per gli ampi vialoni e lo skyline imponente. La città vale un visita.

Victoria: qui invece la fa da padrona Melbourne, città molto più affine a Londra e altre città europee. Un detto dice che è possibile pranzare ogni sera in un ristorante diverso e dopo un anno non averli ancora provati tutti. Molto suggestivi i rooftop bar e la vivace St.Kilda. Trovandosi più a sud, la regione è più fresca, dal porto partono motonavi per la Tasmania e per il Polo Sud.

Queensland: il regno del surf, Brisbane ricorda molto Miami e tutta la Golden Coast è un paradiso per gli appasionati. In questo stato si trova Fraser Island e le Withsundays. La prima è un’isola che solitamente si visita in tour da un paio di giorni a bordo di mezzi simili militari, nelle Withsundays invece si preferiscono tour di qualche giorno in barca a vela. In queste isole si possono fare immersioni nella grandissima barriera corallina e ammirare una delle sabbie più bianche che abbiate mai visto. Vale la pena fare una sosta a Nimbin, città molto particolare dove le droghe leggere sono tollerate al limite da essere considerate legali: qui regna l’atmosfera figli dei fiori 365 giorni l’anno.

Northern Territory: decisamente lo stato più inospitale, con un clima veramente difficile. Qui però avrete la possibilità di vedere l’Outback australiano, il deserto rosso e pungente che ha reso famosa la nazione. All’interno si trova Ayers Rock (Uluru in aborigeno) e i Monti Olga (Kata Tjuta). Molto suggestivo anche il King’s Canyon.

West Australia: è lo stato meno abitato di tutti e per questo più incontaminato. Volendo esplorarlo, si possono accedere a paesaggi ancora semi incontaminati, però è necessario essere ben attrezzati.

DOVE MANGIARE

La cucina è come quella occidentale, da provare sicuramente la carne di canguro, molto simile a quella di cavallo. Le birre e il vino dei supermercati sono solitamente di una qualità molto scadente oltre a gradazioni alcoliche ridicole. Le due più grosse catene, Coles e Woolworth, offrono un ottimo punto dove fare la spesa.

DA NON PERDERE

Sidney: Harbour Bridge, Opera House, Bonday Beach, King Cross

Melbourne: Federation Square, tutti i bar e ristoranti del centro, St Kilda

Great Ocean Road, strada panoramica in Victoria con scogliere a picco

Nimbin, la città in Queensladn dei figli dei fiori

Fraser Island e Withsundays Island

Golden Coast e il surf

L’Outback dei Northern territory

Uluru, Kata Tjuta e King’s Canyon

CONSIGLI

Gli australiani sono molto severi e mal tollerano i turisti indisciplinati.

Acquistare un’auto è un’operazione molto semplice e richiede circa mezza giornata.

Il popolo aborigeno offre dei manufatti artistici di grande valore, purtroppo la maggior parte di quelli che incontrerete sono emarginati sociali dediti all’uso dell’alcool.

Nelle bacheche degli ostelli di solito sono presenti le varie offerte di lavoro, se passate per il New South Wales cercate di farvi assumere presso la Casella Winery, facile lavoro-grandi guadagni.

L’Australia è estremamente attrezzata per i campeggiatori e gli australiani sono dei veri e propri fanatici. Troverete aree di ristoro con addirittura acqua calda e barbecue, se non vi spaventano i lunghi viaggi in auto non avrete nessun problema a girare il paese on the road.