Cina tips

PROGRAMMA & ALLOGGI 

La Cina è un paese enorme, per visitarla tutta non basterebbe una vita e anche forse selezionando le cose più rappresentative le distanze sono enormi. Abbiamo optato per un viaggio via terra, avendo tempo è di solito il viaggio che più fa entrare in contatto con lo spirito intimo del paese…alle volte pure troppo. Nel nostro programma abbiamo selezionato il sud della Cina entrando dal Laos, una capatina a Shangri-La ai confini con il Tibet per poi proseguire verso est toccando Yanshuo e poi Hong Kong e Macao. L’unico aereo che abbiamo preso ci ha portato a Pechino, sentivamo il bisogno di vedere la capitale.

Se decidete di viaggiare via terra, ricordate che i Cinesi di solito soffrono il mal d’auto, vomitano di continuo in autobus, chi non vomita, come da tradizione sputa per terra ogni cinque minuti, quando non sputa fuma sigarette. Gli autobus fanno soste in baracche dal cibo poco rassicurante, i bagni pubblici poi sono privi di qualsiasi divisorio, in piena ottica socialista si caga tutti in compagnia.

Abbiamo optato per un viaggio durante i mesi estivi italiani in modo che l’altopiano del Tibet fosse accessibile, d’inverno non ci si arriva.

Entrati in Cina da Luang Namtha in Laos proseguiamo per Yuan Yang, una stupenda valle interamente terrazzata per coltivare il riso, lo spettacolo è mozzafiato. Si prosegue poi per Kunming e poi fino a Dali, Lijang e poi a Shangri-la.

Dali è una incantevole piccola città con un piccolo ma vivace tradizionale centro storico molto colorato

Lijiang centro più grande di Dali, molto pittoresca, il centro storico sembra fermo al 1800, ricca di angoli suggestivi e per una volta..cibo discreto. Vale la pena perdersi nell’intricato dedalo di viuzze.

Shangri-La, un tempo città inventata in un romanzo, oggi resa reale dal governo cinese, è la porta verso il Tibet e si vede. Le architetture, i monasteri e il tè al burro ricordano fortemente il tetto del mondo. Qui essendo a 4000 m la temperatura può arrivare anche a 8-10° C quindi è bene essere abbigliati in modo adeguato. A Shangri-La si può fare trekking sul celebre Tiger Leap Gorge o visitare i monasteri buddhisti. Un autobus notturno vi riporta a Kunming. La capitale dello Yunnan vale una visita, ma non perdeteci troppo tempo. Un treno notturno (occhio ai posti come leggerete più in basso) vi porta a Yangshuo.

Yangshuo vale qualche notte, qui troverete la Cina da cartolina, qulla di Kung Fu Panda, fatta di monti rotondi, zattere guidate da uomini col cappello di paglia, la cucina è discreta e il trekking sul fiume è uno spettacolo da non perdere, in un particolare punto poi potete vedere il colpo d’occhio rappresentato nella banconota da 10 Yuan. Il trekking lungo il fiume è possibile anche a piedi, ma è molto lungo e alla fine per tornare alla fermata del bus dovrete comunque farvi portare da una delle barche. Da Yangshuo con qualche ora di Treno di arriva a Hong Kong.

Hong Kong è una New York asiatica, stessa filosofia di vita, la gente smette di sputare e fumare nei mezzi pubblici, e quando si va in un bagno pubblico ci si può chiudere dentro. Si tratta di una metropoli, non aspettatevi natura incontaminata e spiagge bianche, vale la pena visitarla e salire con il filobus fino in cima all’isola di Hong Kong per ammirare il panorama. Da Hong Kong si può prendere un aliscafo per andare a visitare Macao.

A Macao l’influenza portoghese è molto presente e anche se ormai in pochi parlano il portoghese sembra di stare tutto sommato in Europa. Macao è la Las Vegas dell’Asia, e i cinesi adorano il gioco d’azzardo. Sicuramente vedere i lussuosi e giganteschi casinò è molto suggestivo, ma una visita in giornata è a mio avviso più che sufficiente.

A Pechino da Hong Kong ci arriviamo in aereo, troppo lontano via terra. Ci sono un paio di cose nella capitale che sono un must se si va in Cina, dalla città proibita (da visitare di primissima mattina per evitare code) alla muraglia cinese, passando per il quartiere olimpico. Vicino a piazza Tienammen è possibile trovare un intero edificio dedito alla vendita di merce più o meno contraffatta, ricordate di trattare sempre se volete acquistare. Un esempio? Paio di scarpe partite a 10000 Yuan portate a casa per 150.

DOVE MANGIARE

In Cina non si mangia bene, chi vi dice che la cucina cinese è buona o ha mangiato in ristoranti stellati o al Mc Donald. Il cibo della “gente” in Cina sovente è qualcosa di irriconoscibile che assomiglia a liquami ribollenti. Ci sono eccezioni: a Shangri-La, essendo una città di montagna il cibo è molto ricco e grasso, lo spezzatino di yak e patate non ha nulla da invidiare ad un piatto delle Dolomiti.

Dali, Lijiang e Yangshuo forse anche per l’afflusso turistico sanno proporre piatti un po’ più commestibili al nostro palato, siate comunque pronti a trovare rane, serpenti, scorpioni e uova…tante uova.

Hong Kong, da città pseudo occidentale, offre innumerevoli alternative, ricorda molto Bangkok come offerta culinaria.

Anche se non è cibo cinese, vale la pena andare a mangiare nella catena Ajsen Ramen, un franchise che prepara uno squisito ramen giapponese

DA NON PERDERE

Il centro storico di Dali e Lijiang, Il trekking sul Tiger Leap Gorge a Shangri-La e la visita al tempio buddhista. Il trekking sul fiume a Yangshuo, lo skyline di Hong Kong

BUDGET 

La Cina non è molto economica, per dormire optate sempre per gli ostelli, gli alberghi spesso sono sporchi e il personale non parla inglese (parliamo di alberghi budget non dell”Hilton).

CONSIGLI

Se avete intenzione di visitare Hong Kong vi serve un double entry visa, questo perchè Hong Kong è ancora considerato un paese straniero come anche Macao. Il visto cinese si può fare solo in ambasciata e dura 30 giorni

In Cina nessuno parla inglese, di solito gli unici che lo fanno sono studenti, quando andate a prendere i biglietti del treno cercate di farvi aiutare da qualche studente altrimenti sarà veramente difficile. Non è una cattiva idea farsi bigliettini scritti in cinese con le frasi più comuni (quanto costa ecc.)

I cinesi non indicano i numeri con le mani allo stesso modo di noi occidentali, quindi se dovete indicare un numero, meglio usare lo smartphone…ammesso che sappiano leggere.

Quando prendete il treno esistono 3 tipologie di posti (in ordine di comfort): soft seat, hard seat e standing. Specie sulle lunghe tratte i posti vanno a ruba, cercate di prenderli il prima possibile…considerate che da Kunming a Yangshuo sono 18 ore di treno…non vorrete trovare solo standing?

A Hong Kong è possibile farsi la Octopus Card: una card dove si carica valuta e che può essere utilizzata non solo per pagare il trasporto pubblico, ma anche nei negozi.

Per qualche strana ragione i cinesi sono ossessionati dagli occidentali e vogliono sempre farsi foto con noi, non temete…è tutto normale e godetevi quei secondi da divi!