Indonesia tips

PROGRAMMA E ALLOGGI

Il periodo migliore è l’estate italiana, altrimenti rischiate di trovare un clima molto umido e stagione delle piogge. Solitamente Indonesia vuol dire Bali ed eventualmente le isole vicine, spostamenti in altre isole comportano aerei non sempre moderni e molto tempo. Tuttavia, se non avete fretta, Flores, Timor e Borneo meritano delle visite, potreste trovare arcipelaghi bellissimi popolati da una fauna mozzafiato. Qui ci concentreremo su Bali, perchè solitamente costituisce il punto di partenza per chi in Indonesia non c’è mai stato.

A Bali evitate accuratamente Kuta, Sodoma e Gomorra in versione moderna, non c’è nulla di Bali qui, solo prostituzione, confusione e gente poco onesta. Se vi piacciono i locali potete fare un giro allo Sky Garden, lo conoscono tutti, è giusto vicino al monumento all’attentato. Anche il lungomare durante il giorno vale la pena anche se affollato di turisti, si può prendere qualche lezione di surf (consigliata una tavola 7.6 almeno ai principianti) o gustarsi uno smoothie al mango che è qualcosa di delizioso.
Anche le donnine tutte coperte che vendono frutta in spiaggia…la loro frutta è deliziosa…

Per i souvenir occorre farsi portare in un Oleh Oleh: sono in pratica i grossisti di quello che poi trovi nei negozi normali e se pensate di pagare poco le cose per strada resterete stupiti di quanto costano in questi centri.

Meglio optare per  Ubud, nel centro dell’isola, ma tenete conto che dopo il film “Mangia, prega, ama” anche qui il turismo si sta facendo pesante e invasivo. Vale la pena noleggiare dei motorini e girare l’isola. Evitando Kuta non avrete grandi problemi…tenete conto che si guida come in Inghilterra. Facendo base ad Ubud si può visitare il sud dell’isola andando a vedere le bellissime scogliere di Uluwatu con il suo tempio gigante, le spiagge limpide di Amed a est. Evitate di perdere tempo con i delfini a Singaraja, è una cosa triste che ricorda la caccia alla balena per vedere questi poveri delfini rincorsi da decine di barche. Nel centro Isola vale la pena fare un stop a:

Git Git: verso il nord dell’isola, carina cascata dove puoi fare il bagno e dove seccano la vaniglia, interessante perchè poco turistico

Kintamani: vulcano più grande dell’isola, si può fare trekking all’alba (ti cucinano l’uovo su una pozza di acqua bollente) carino, anche se forse abituati alle Dolomiti un po’ scarno. Ad ogni modo la strada per arrivarci è abbastanza scenografica e si trova a Nord

Tanah Lot: Bellissimo tempio su uno scoglio, molto suggestivo vale una visita

Tegallalang : E’ una zona tutta coltivata a risaie, in stile cinese molto fotogenica, non è grandissima, ma per noi occidentali vale un’occhiata

Isola di Flores si trova qualche isola più in là di Bali, famosissima per essere il punto di partenza per Komodo e Rinca dove dimorano i famosi draghi. Qui vale la pena fare snorkeling e immersioni, secondo molti i fondali sono anche meglio di quelli del Mar Rosso.

 

DOVE MANGIARE

Warung: E’ la tipica bettola Balinese, su una base di riso puoi metterci sopra qualsiasi tipo di companatico. A Kuta di solito si trovano quelli più “ricchi”, fuori Kuta sono un po’ più poveri…consiglio di assaggiare le verdure in brodo di cocco, il tofu in tutti i modi, e le polpette di patate.

Girando il centro dell’isola potete trovare anche chi cucina cane, lo so per noi è una bestemmia, ma contando che i musulmani proteggono i maiali, gli induisti le vacche restano solo galline. Il cane diventa l’unica fonte di carne rossa per le famiglie più povere.

Babi Guling: i ristoranti con questa insegna servono il maialino da latte cotto alla brace, delizia secondo loro, gusto un po’ forte a mio avviso.

A Flores andate a trovare i miei compagni di viaggio al ristorante Mediterraneo, niente cucina locale, ma italiana e di buon livello

DA NON PERDERE

A Bali

un giro dell’isola in motorino

il tramonto a Uluwatu

l’alba sul vulcano Kitamani

i negozi di frutta sulla strada che porta a Nord

un massaggio in uno dei tanti centri

A Flores

Una crociera in una delle tante barche sulle isole attorno con immersioni annesse

I villaggi dell’entroterra che ancora vivono come tribù prima dell’avvento degli occidentali

BUDGET 

Un volo da Venezia si trova solitamente sui 600 euro. Le accomodation conforme la “qualità” dell’alloggio hanno prezzi molto diversi, in linea di massima con 1000/1500 euro avete modo di togliervi ogni sfizio in 12 giorni

CONSIGLI 

L’Indonesia è super sicura quindi non avrete paura di girare, può capitare che la polizia rompa le balle, in quel caso allungate 50.000 rupie (facendo loro presente che sono gli unici soldi che avete con voi) e dopo qualche protesta vi lasceranno andare

Evitate di cambiare soldi negli aeroporti

Esistono pochissimi distributori di benzina, piuttosto molti negozi e talvolta famiglie hanno fuori di casa bottiglie di vetro piene di benzina. Li potete individuare dalla scritta “Bensin”