Laos tips

PROGRAMMA E ALLOGGI

Come tutti i paesi del sud est asiatico conviene visitare il Laos durante la stagione secca, equivalente all’inverno italiano. E’ una nazione molto povera e non troppo grande senza nessuno sbocco sul mare. Un programma di viaggio può tranquillamente iniziare nella capitale Vientiane per poi proseguire verso nord a Luang Prabang e volendo Van Vieng. Occorre precisare che in Laos se non siete appassionati di trekking andate a fare poco. Il bello di questo paese è affidarsi a una guida locale e andare qualche giorno tra i villaggi delle montagne. Unica eccezione Van Vieng che condivide con Kuta a Bali lo stesso triste spirito chiassoso e turistico creato ad hoc per stranieri grassoni e alcolizzati. Qui l’attrattiva principale è il tubing , ovvero discendere un fiume con una camera d’aria di un camion, ubriacandosi.

Il basso costo della vita consente di dormire tranquillamente in qualsiasi albergo a un prezzo veramente basso, basta visitare la camera prima.

DOVE MANGIARE

La cucina del Laos è estremamente povera, a ben vedere solo in Thailandia e Malaysia il cibo è tutto sommato vario e caratteristico, nel resto dell’Indocina si tratta per lo più di zuppe di Noodle, le fonti proteiche sono ovviamente pollo, ma anche tartaruga, serpente e coccodrillo. Se avete voglia di osare è possibile trovare venditori ambulanti di cimici arrosto, se state pensando che magari il gusto è diverso dal loro odore, no, vi assicuro che hanno un sapore comunque schifoso.

DA NON PERDERE

La Capitale Vientiane non offre moltissimo, fatta eccezione per il monumento nazionale, una stupa quadrata ricoperta d’oro. Tutto sommato piacevole cenare lungo il Mekong (seduti sul marciapiede in pieno stile asiatico) e interessante la Sauna di Noy nel Wat Song all’interno di un tempio buddhista, una sauna su una palafitta con dei lettini dove è possibile farsi fare dei massaggi.

Luang Prabang atrimonio dell’Unesco, è una città molto bella dove si intravede la dominazione francese (qui potete trovare croissant e baguette), un trekking in queste zone è assolutamente un must. Mi è capitato di fare 3 giorni di trekking a Savannahket nel centro del paese, molto suggestivo specie perchè prevedeva di dormire presso villaggi locali condividendo con gli autoctoni cibo, usanze ecc. Lavarsi nel fiume o nelle fontane pubbliche come i miei nonni è stata una esperienza molto intensa.

CONSIGLI

Occorre il visto per entrare in Laos, dura un mese e può essere fatto solo in ambasciata.

Non abbiate fretta in Laos, è un popolo gentile che si affaccia di recente nella modernità. Vale la pena visitarlo adesso prima che il progresso spazzi via la genuina semplicità di questa gente