Lo Zaino

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Esistono varie teorie sul bagaglio da portarsi in un lungo viaggio. Tralasciando gli hipster che si muovono con trolley Louis Vuitton (salvo poi pentirsene alla prima buca sulla strada) facciamo conto che abbiate sposato la filosofia di usare lo zaino. Se per caso aveste dei dubbi cerco di farvi capire il perché è preferibile:

  • Prima di tutto è molto più comodo da portare in giro, siete molto più agili e se siete stati bravi e furbi non occorre imbarcarlo, risparmiando tempo prezioso, atterrati controllo dogana e via senza lunghe attese al carosello.
  • Se fate base da qualche parte, lo potete poi utilizzare mezzo vuoto come zaino “da giornata” per piccole escursioni ecc. Anche se esistono mini zaini da 10L che si ripiegano stile k-way, la struttura però dello zaino principale è sicuramente più comoda da portare, quelli li userei come emergenza o come zaino da spiaggia.
  • Sebbene un trolley ottimizzi in modo migliore lo spazio, le tasche dello zaino consentono di ordinare e catalogare i vostri averi.

Adesso che vi ho convinti ad usare lo zaino, vediamo di scendere in dettaglio. Il primo problema è la dimensione, qui vi sono molte scuole, chi si porta via mezzo guardaroba e opta per 70/80L chi invece minimal decide che basta un paio di mutande e si compra tutto via e parte con 25 L. Secondo me 60 L sono un’ottima misura, riempiti in modo furbo può venire tranquillamente imbarcato, non è nè troppo grande nè troppo piccolo. Consente di portarsi via tutto l’utile e farci stare eventuali souvenir al ritorno dal viaggio. Sono interessanti alcuni zaini “modulari” con la possibilità di staccare il pezzo superiore in modo da avere un mini zaino da “giretti”.



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Cube-pack con vestiti all’interno. 

Cubepack inseriti nello zaino. Consentono di disfare e fare lo zaino molto velocemente

Cube-pack inseriti nello zaino. Consentono di disfare e fare lo zaino molto velocemente

Affrontiamo ora una innegabile verità, nel trolley o valigia ci sta più roba a parità di volume, è ovvio, è un cubo, lo zaino invece è pieno di orpelli, ma per i motivi sopraelencati se volete viaggiare tranquilli e comodi dovete usare alcune accortezze.

  • I vari capi di abbigliamento vanno divisi per tipologia, magliette, pantaloni, mutande ecc. meglio raggrupparli in sacchetti o per i più cool in cube-pack. Questo vi consente di non avere una esplosione di vestiti quando lo aprite, ma sopratutto trovare subito che ciò che vi serve senza dover rovistare, oltre a mantenere i vestiti un po’ più asciutti..e nella foreste pluviali è una cosa fondamentale.Anche se, in questo caso, la cosa migliore rimane quella di mettere i vestiti prima in sacchetti impermeabili e chiusi ermeticamente e volendo sottovuoto (però significa aspirare con i propri polmoni). Infine, e’ bene sempre avere qualche sacca in più, ad esempio per la roba da lavare. Occorre precisare che i cube-pack in senso assoluto occupano più spazio rispetto ai soli semplici vestiti, hanno però l’indubbio vantaggio di consentire di disfare lo zaino ordinatamente in tempo zero, ma soprattutto mantenendo l’ordine delle cose.
  • Prediligete zaini multi accesso, in modo che possiate arrivare a quello che vi serve senza dover tirare fuori tutto. Sembra una banalità, ma spesso in alcuni zaini, anche se con varie aperture, non è così immediato.
  • Copertura anti-pioggia per lo zaino, solitamente in dotazione, ma verificare di averla, nulla di peggio che avere tutti i vestiti bagnati.
  • Nelle varie tasche mettete ciò che vi è più comodo, ma MI RACCOMANDO, una volta assegnato un posto a qualcosa non cambiatelo mai. Solo restando ossessivamente fedeli alla geografia del vostro zaino eviterete di perdere cose. Si smarriscono oggetti quando si cambia loro posto, ergo,  decidete una collocazione e mantenetela, se vi va bene perderete il caricabatteria, ma potreste perdere anche qualcosa di ben più importante.