I nostri viaggi

20120412Istanbul (59)

Non sono più il viaggiatore senza compromessi che dormiva in baracche e si faceva in treno mezza Cina al motto di “be like locals”. Non è necessario condividere il letto con scarafaggi e lucertole, si può spendere anche più di un euro per mangiare, ci si può concedere di più. Ma vorrà dire aver perso lo “spirito del viaggiatore”? No, assolutamente no. Lo zaino è cambiato, l’abbigliamento è più tecnico adesso, ma sono ancora quello di una volta…forse pure troppo alle volte. Sento ancora la tentazione di rubare la carta igienica, bene prezioso in viaggio, passaporto e soldi sempre nella borsetta infilata nella tasca più nascosta…puoi perdere tutto, ma non quelli. Ma ciò non significa non poter cogliere ciò che un luogo ha da offrire…in ogni suo aspetto.

Un concerto a Vienna, una Hammam a Istanbul, un raffinato ristorante indiano a Londra, sono esperienze che non puoi bypassare. E’ un nuovo passo dell’evoluzione, durante l’infanzia del viaggiatore ti crea ansia fare il check in o chiedere informazioni in aeroporto, nell’adolescenza diventi spavaldo, ti basta un buco per dormire e 2 ore di sonno per tirare avanti, ma nell’eta adulta devi assaporare tutto, ogni aspetto, dalle baracche di strada ai luoghi più raffinati…ora vuoi di più.

Il desiderio di fare nostro questo mondo, di respirarlo a pieni polmoni ha fatto nascere questo blog/sito.

I nostri pensieri, le nostre opinioni, i nostri consigli…il mondo secondo i nostri occhi.