Santorini

Estate 2013

Alle volte capita che una determinata meta ti si formi in testa come una sorta di flash, di idea repentina. E’ stato così per Santorini, indecisi su cosa vedere, su dove andare, si è materializzata questa idea di viaggio. Eravamo ben coscienti che si tratta di una delle più turistiche isole della Grecia, con tutti i pro e i contro: prezzi alti, via vai di turisti, scarse possibilità di incontrare la cultura locale. Tuttavia, negli anni ho capito che vedere il luogo più rappresentativo costituisce poi un ottimo filtro per apprezzare il resto. Al turista che per la prima volta viene in Italia non lo si manda in un borgo toscano, ma magari lo si fa passare per Roma e Venezia prima!

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La cosa che colpisce subito di questa Isola è l’enorme caldera con il suo immancabile tramonto. La caldera è il ‘luogo proibito’ degli hotel di lusso, con prezzi a notte da 3/4 cifre affacciati su questo scosceso e ripido dirupo che porta al mare. Le altezze e le proporzioni sono così ampie da lasciarci frastornati.

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L’isola è a forma di falce di luna, in un remoto passato tale luna era piena, poi un’enorme eruzione ha trasformato il plenilunio in una luna ponente. L’eruzione deve essere stato qualcosa di terribile, non a caso, secondo alcuni, Santorini è l’Atlantide descritta da Platone. Questo porta la piccolissima lingua di terra ad avere nel lato interno una scogliera praticamente a picco sul mare, che consente paesaggi incredibilmente suggestivi. Questo il motivo per cui qui ci si viene a sposare da tutto il mondo, complice anche i 300 giorni di beltempo all’anno.

Noleggiato un motorino, rigorosamente senza casco “si dovrebbe, ma tanto…” ci informa il nostro locandiere, giriamo l’isola in lungo e in largo. Non sono molte le spiagge deserte, e l’isola è grande e vaccinata dal turismo, anche se la crisi ha notevolmente ridimensionato gli afflussi, tuttavia l’isola ci dà qualcosa. L’enorme energia sprigionata nell’antichità è ancora palpabile, pare quasi che un sommesso mormorio informi tutti che “siamo solo ospiti temporanei” e il tramonto, nonostante gli applausi dei turisti (bravo, sole! anche stavolta ce l’hai fatta) e la gente che si accalca, lascia comunque senza fiato.

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Il cibo a Santorini non è certo un problema, ottime taverne offrono ottimo pesce…a patto di cercarle un po

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Gyros

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Souvlaki con patate e Moussaka

 

PROGRAMMA E ALLOGGI

1/8 luglio, non s’è vista una nuvola in cielo. Clima caldo, ma secco, tipicamente isolano.

Ersi Villas, a Firostefani. Sul lato meno turistico del centro di Santorini, ma comodissimo alle passeggiate più belle della capitale Fira, è un complesso di recente costruzione, con piscina. Colazione tipica con yogurt greco, buonissimo. Noleggio motorino fuori dalla porta d’ingresso, servizio taxi – da e per l’aeroporto – incluso.

DOVE MANGIARE

“Taverna Simos” a Firostefani, pesce fresco fantastico.

I Souvlaki, spiedini di carne si trovano dappertutto, accompagnati da una buona insalata con feta, cetrioli, pomodori, cipolla e olive.

DA NON PERDERE

Il tour in barca alla caldera, impressionante pensare che un’eruzione vulcanica abbia fatto sprofondare mezza isola, e il bagno tra i fanghi termali (consigliato costume da bagno scuro).

Lo yogurt greco con il miele

BUDGET 

800 € a testa, viaggio compreso

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