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Islanda, ai confini del silenzio
Islanda, ai confini del silenzio

Islanda, ai confini del silenzio

Ci sono viaggi che si ricordano per i luoghi visitati.
E poi ce ne sono altri che, in qualche modo, continuano a restarti addosso.

L’Islanda è stata così.

Una terra che sembra ancora in costruzione, dove il fuoco continua a respirare sotto il ghiaccio, le cascate precipitano nel vuoto con una forza quasi primordiale e l’orizzonte, a volte, sembra semplicemente non finire.

Abbiamo attraversato paesaggi che parevano appartenere a un altro pianeta: distese nere di lava, montagne avvolte dalle nuvole, spiagge scure affacciate sull’Atlantico, geyser, fiordi, enormi cascate e lagune dove gli iceberg galleggiano lentamente verso il mare.

E faceva freddo.
Parecchio freddo.

Di quel freddo che il vento riesce a infilare praticamente ovunque e che rende ancora più piacevole, qualche ora dopo, ritrovarsi finalmente al caldo.

Alla laguna glaciale abbiamo scoperto anche che osservare gli iceberg da vicino può essere un’esperienza meravigliosa e, contemporaneamente, un sistema piuttosto efficace per tornare a riva completamente fradici.

Ma forse è proprio questo il bello dei viaggi.

Non ricordiamo soltanto quello che abbiamo visto.
Ricordiamo la pioggia presa in faccia, il vento, le strade infinite, le risate, la stanchezza e tutte quelle piccole cose impreviste che nessun programma di viaggio potrebbe mai prevedere.

Come una corriera che decide di impantanarsi nel bel mezzo dell’Islanda anche a causa di un autista troppo fiducioso…

Per qualche minuto il nostro viaggio si è trasformato in una prova di sopravvivenza finché un trattore comparso provvidenzialmente non è riuscito a liberarci (il secondo trattore…visto che il primo ci ha snobbato)

E anche quello, inevitabilmente, è diventato parte del viaggio.

Perché alla fine l’Islanda non è stata soltanto una successione di luoghi spettacolari.

È stata acqua, ghiaccio, vento e silenzio.
È stata la sensazione di trovarsi davanti a una natura immensamente più grande di noi, capace di ricordarci quanto possiamo essere piccoli senza farci sentire insignificanti.

Per qualche giorno abbiamo attraversato una terra aspra, bellissima e sorprendentemente viva.

Questo video è il nostro tentativo di portarne a casa almeno un frammento.

Non soltanto ciò che abbiamo visto.

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